Errore radiologico: esempi, responsabilità, risarcimento e consulenza legale

Gli errori radiologici possono avere diversa natura ma nella maggior parte dei casi si tratta di una diagnosi assente o ritardata di sintomi e segni che riguardano il paziente e che meriterebbero di essere approfonditi.
In presenza di segni clinici o condizioni non trascurabili, compito del radiologo è fare esami approfonditi.
Ruolo della radiologia in diagnosi e trattamento
Nella diagnosi e nel trattamento di molte patologie la radiologia svolge un ruolo fondamentale.
La radiologia è una branca della medicina specificamente deputata alla diagnosi e successivo trattamento di patologie correlate agli organi e ai tessuti attraverso l’iniziale riproduzione di immagini.
Obiettivo primario di un radiologo è l’individuazione di una patologia in un momento anticipato rispetto alla comparsa dei sintomi attraverso l’utilizzo di appositi programmi di screening.
Interpretando le immagini di tessuti ed organi un radiologo riesce a fare una diagnosi anticipata da fornire ad altri specialisti.
La radiologia assume importanza in diversi ambiti poiché è utile in caso di lesioni e traumi, in ambito di salute dentale, per approfondire la diagnosi in caso di alterazioni infiammatorie sospette e ancora nell’esame di alterazioni dell’addome, perforazioni e calcoli.
Errori medici radiologici: esempi e conseguenze
In ambito radiologico lo specialista potrebbe commettere diverse tipologie di errori.
Preparazione inadeguata o assenza di esperienza sono spesso causa di errori di interpretazione delle radiografie cui spesso si associano errori di comunicazione nel riferire e far capire al paziente il quadro clinico.
L’errata interpretazione degli esami è talvolta legata ad un errore tecnico o di esecuzione.
Una volta eseguita la radiografia ed individuata la patologia, compito del radiologo è indirizzare il paziente verso uno specialista, oltre che indicare un trattamento farmacologico.
Gli errori terapeutici sono piuttosto frequenti e consistono nella mancata o errata somministrazione di un farmaco oppure nella scelta di una terapia non adeguata.
Qualsiasi errore in ambito radiologico può portare a conseguenze per i pazienti.
La principale conseguenza è certamente la mancata individuazione di una patologia esistente o la sottovalutazione della sua gravità.
Responsabilità legale dei medici radiologici
La professione medica e dunque anche l’attività del radiologo è inquadrata nel codice civile tra le attività intellettuali.
Compito del radiologo è quello di tutelare la salute dei propri pazienti, anche in relazione ai pericoli che sono connessi con un trattamento sanitario.
Il codice civile stabilisce che un medico che non esegue in maniera esatta la sua prestazione deve risarcire il danno qualora non riesca a provare che l’inadempimento o il ritardo sia stato determinato da oggettiva impossibilità nell’esecuzione della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.
Diverso ed ulteriore profilo è quello della responsabilità degli ausiliari.
Ciò vuol dire che un radiologo che si avvale dell’opera di terzi dovrà rispondere anche dei fatti dolosi o colposi di questi ultimi.
Azioni legali per errore medico radiologico
Il presupposto dal quale partire prima di intraprendere un’azione legale per errore medico radiologico è la definizione di colpa generica in ambito radiologico.
Sotto un profilo civilistico la colpa è generica quando l’errore medico si verifica a causa di negligenza ovvero scarsa attenzione o trascuratezza del professionista, imprudenza da intendersi quale avventatezza o imperizia cioè scarsa esperienza oppure incapacità tecnica nell’esecuzione di un intervento.
Quando un medico radiologo commette un errore è possibile rivolgersi ad un legale per il risarcimento dei danni ed intraprendere un’azione legale.
La legge n. 24/2017 prevede l’obbligo di mediazione per favorire la risoluzione stragiudiziale delle controversie tra professionisti sanitari e pazienti.
In altri termini, prima di poter agire giudizialmente il paziente è obbligato a tentare il raggiungimento di un accordo dinanzi ad un terzo imparziale che è il mediatore e che opera allo scopo di evitare il ricorso al Tribunale.
Se il tentativo di mediazione non ha esito positivo allora è possibile procedere con azione giudiziale per il risarcimento dei danni, tenendo conto che sono risarcibili tanto i danni patrimoniali quanto quelli non patrimoniali.
Il danno patrimoniale consiste in una perdita economica quantificabile subita dal paziente quali spese mediche sostenute o perdita di reddito mentre il danno non patrimoniale – di natura immateriale – consiste in danni esistenziali, biologici o morali.
Importanza di affidarsi a un avvocato specializzato in errori medici radiologici
Per intraprendere un’adeguata azione legale è necessario affidarsi ad un avvocato specializzato in errori medici.
La responsabilità medica è un settore complesso e per questa ragione è necessaria una conoscenza molto approfondita delle norme che lo regolano.
I pazienti che a seguito di errore medico – radiologico sono intenzionati ad ottenere un rimborso e dunque un adeguato risarcimento dei danni devono necessariamente affidarsi ad un legale esperto in responsabilità medica in grado di valutare con attenzione il caso che gli viene sottoposto, raccogliere le prove necessarie e rappresentare gli interessi dei propri clienti nel migliore dei modi.
Solo un’adeguata rappresentanza legale può fare la differenza nel perseguimento della propria causa e dunque nella tutela dei diritti.
Risarcimento per errore radiologico: elementi chiave
Per sostenere una richiesta di risarcimento danni in seguito ad errore medico in campo radiologico è necessario tenere presente alcuni elementi chiave.
Per dimostrare la negligenza o l’errore del professionista radiologo o della struttura sanitaria è fondamentale prima di tutto la raccolta delle prove, sia documentali che non.
Le radiografie eseguite così come la certificazione medica rilasciata sono importanti prove ai fini di un giudizio.
Solo presentando opportuni elementi probatori è possibile intentare una causa per ottenere il risarcimento dei danni.
Come richiedere una consulenza legale per errore radiologico
Chi è vittima di errore radiologico e intende ottenere tutela legale ai fini del risarcimento del danno deve necessariamente rivolgersi ad un avvocato penalista esperto nel settore della responsabilità medica.
Diversi legali offrono consulenza legale senza impegno per indirizzare il cliente in una iniziale valutazione del caso.
Per ricevere consulenza legale è sufficiente compilare il format per mettersi in contatto con uno dei professionisti esperti nel settore.
Con una prima consulenza legale è possibile valutare insieme ad un esperto il caso concreto per capire insieme a lui se e come muoversi in termini legali.
Una volta esposto il fatto il professionista saprà indicare che tipo di azione legale intraprendere.